Legge di bilancio 2020. Le agevolazioni per il settore agricolo.

 

La legge di bilancio 2020, approvata lo scorso 15 ottobre, prevede importanti agevolazioni per il settore agricolo e per la sostenibilità: 600 milioni di euro destinati ad investimenti in questo settore. L’obiettivo è favorire l’efficienza economica, la redditività e la sostenibilità del settore agricolo e incentivare sistemi di gestione con le nuove tecnologie. Vediamo alcune delle misure.

Per il 2020, è istituito un Fondo di 5 milioni per favorire gli investimenti in innovazione nel settore agricolo. Nasce un credito d’imposta, per gli anni 2020, 2021 e 2022, destinato alle imprese che realizzano progetti ambientali e che includono beni strumentali nuovi, pari al 10% delle spese sostenute per brevetti, consulenze e lavoratori dipendenti legati a questi progetti. Il nuovo credito di imposta viene riconosciuto per gli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica e altre attività innovative. In particolare, per le attività di innovazione tecnologica finalizzata a prodotti o processi nuovi o sostanzialmente migliorati il bonus è pari al:

  • 6% delle relative spese ammissibili, assunte al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse, nel limite massimo di 1,5 milioni di euro, ragguagliato ad anno in caso di periodo d’imposta di durata inferiore o superiore a 12 mesi;
  • 10% delle relative spese ammissibili, fermo restando il limite massimo annuale di 1,5 milioni di euro, per le attività di innovazione tecnologica destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.

Viene inoltre istituito un contributo a fondo perduto (Bonus per l’agricoltura innovativa) fino al 35% della spesa e mutui agevolati di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile per il finanziamento di iniziative per lo sviluppo di processi produttivi innovativi e dell’agricoltura di precisione o alla tracciabilità dei prodotti con tecnologie blockchain.

Arriva anche il Fondo Green new deal con una dotazione di 470 milioni per il 2020, di 930 milioni per il 2021, di 1,4 miliardi gli anni 2022 e 2023. Una parte della dotazione – per una quota non inferiore a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022 – sarà destinata a interventi per la riduzione delle emissioni di gas serra; mentre 20 milioni all’anno (per il 2020, 2021, 2022, e 2023) saranno destinati alle iniziative da avviare nelle Zone economiche ambientali, le cosiddette Zea (che ricadono nei parchi nazionali).

La legge di bilancio 2020 ha inoltre rifinanziato la legge Sabatini, potenziandola per rendere maggiormente attrattivi nel Mezzogiorno gli investimenti innovativi, nonché promuovere e migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti in tecnologie Industria 4.0 nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dal 2020 il contributo ministeriale “ordinario”, pari al 2,75%, sarà maggiorato del 100%. Per l’acquisto, anche mediante leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature a basso impatto ambientale, invece, il contributo sarà aumentato al 3,75%.