Coronavirus: SAF&P chiude gli uffici al pubblico ma non smette di lavorare

Come disposto dalle ultime indicazioni ministeriali per il contenimento dell’emergenza coronavirus, anche SAF&P ha deciso di incentivare lo smartworking per i suoi dipendenti. Siamo convinti che mantenendo un atteggiamento attento e responsabile torneremo prestissimo alle nostre abitudini. Nel frattempo, le attività dell’azienda non si fermano e continuiamo a monitorare le più recenti novità su Industria 4.0 e Credito d’imposta.

Emergenza coronavirus: un’occasione per stabilizzare gli incentivi alle imprese?
Dopo aver cambiato le carte in tavola riunendo sotto un unico strumento misure complementari come super e iper ammortamento – trasformati in credito d’imposta – e dopo aver ampliato la platea delle imprese cui sono diretti gli incentivi per la transizione 4.0, al ministero si valuta “se aumentare le soglie di investimenti incentivabili con il credito di imposta o le percentuali di beneficio fiscale”.

Patuanelli però non si sbilancia e non dà una stima di quanto un’accelerazione di questo tipo potrebbe costare. Ma prova a soffermarsi sulle opportunità offerte dalla crisi: “Può essere l’occasione per stanziare definitivamente le risorse per rendere gli incentivi triennali, dopo che la Manovra aveva stabilito un primo impegno su questo punto”.

Inoltre, aggiunge, “è necessario fare altre cose come rifinanziare i contratti di sviluppo, gli accordi per l’innovazione, gli Ipcei (i grandi progetti di interesse europeo)”.

Leggi anche:

Effetto Coronavirus. Ecco perché bisogna rafforzare e prolungare gli incentivi per Industria 4.0